Alla Fondazione Arnaldo Pomodoro i Premi IN/Arch - ANCE. Partecipazione della delegazione della sezione Marche
Presso la Fondazione Arnaldo Pomodoro martedì 26 maggio sono stati assegnati i Premi Nazionali di Architettura IN/Arch-ANCE giunti alla III edizione.
La giuria, presieduta da Arnaldo Pomodoro, ha consegnato il Premio alla Carriera ad un commosso Renzo Piano che ha ricordato l’impegno e l’umiltà che servono per affrontare questo lavoro e in particolare la sua vicinanza al fondatore dell’IN/Arch, Bruno Zevi, cui va il merito di avere individuato e sedimentato la filosofia della qualità in architettura.
A ricevere il premio nazionale Zevi per la diffusione della cultura architettonica il Corriere della Sera, quale esempio qualificato di promozione e diffusione, presso un pubblico vasto, della produzione di architettura contemporanea di qualità in Italia e di temi delle trasformazioni del territorio.
Una cerimonia che si è “tinta” di marchigiano grazie alla presenza di Adolfo Guzzini, presidente dell’Inarch, e del Maestro Arnaldo Pomodoro, uno dei più grandi scultori contemporanei italiani, che ha ospitato la manifestazioni nella prestigiosa sede della sua Fondazione. Artista particolarmente rappresentativo dell’arte e della cultura delle Marche, ha anche creato una scuola, il Centro di Trattamento Artistico dei Metalli (T.A.M.), a Pietrarubbia, nella provincia di Pesaro - Urbino, per la formazione e specializzazione tecnica e culturale di giovani operatori delle arti dei metalli con uno speciale laboratorio che nel 2007 è divenuto Polo Formativo Regionale di Eccellenza. Per l'Inarch Marche, con la presidente Maria Luisa Polichetti, presenti anche Giancarlo Capici, Luigi Ricci, Mario Canti, Gabriella Papini, Maria Rosa Castelli, Gianluigi Mondaini, Silvio Argentati, Valentina Paciello. Particolrmente cordiale l'incontro dei soci delle Marche con Alessandra Mottola Molfino.
Il premio nazionale per un intervento di nuova costruzione è stato assegnato all'ampliamento della Biblioteca Pio IX della Pontificia Università Lateranense a Roma, progettata dallo studio King Rosselli Architetti. Il premio nazionale per un intervento di riqualificazione edilizia è andato al recupero delle officine ICO a Ivrea, nuova sede Vodafone Italia, progettato da Dante Benini & Partners, Studio Giacopelli Architetti e Diaspro srl. Per la categoria “giovani progettisti italiani” sono stati premiati Studio Metrogramma SrL per Domus Malles, Raimondo Guidacci per due case a Orsara di Puglia, e Studio Cristofani & Lelli Architetti per il complesso residenziale via Padovani a Imola.
La delegazione della sezione Marche
Giancarlo Capici con Adolfo Guzzini e Renzo Piano
La Fondazione Arnaldo Pomodoro
Renzo Piano durante la premiazione. Sullo sfondo: Adolfo Guzzini e Arnaldo Pomodoro