Edilizia marchigiana, contro la crisi l'housing sociale nelle Marche “Una casa per tutti”
La questione casa nella regione Marche si è negli ultimi anni trasformata in problema casa.
Diversi i fattori che hanno creato l’allarme sociale: l’aumento del tasso di disoccupazione, il crescente numero di sfratti ed alcune trasformazioni della domanda come l’evoluzione dei nuclei familiari, l’invecchiamento della popolazione, l’incremento della popolazione straniera e l’estensione del segmento di domanda da parte delle fasce più deboli.
Per affrontare questa crisi l’housing sociale rappresenta l’unico strumento in grado di garantire il bene casa anche ad una fascia svantaggiata di popolazione molto più ampia rispetto a quella assorbita dall’edilizia popolare. Il Piano, come spiega Paolo Alessandroni, Presidente del Collegio Costruttori Edili della Provincia di Ancona (ANCE), dà poi la possibilità di rispondere alle esigenze di altre tipologie di svantaggio sociale, dai diversamente abili agli anziani. Obiettivo che può essere raggiunto solo creando una vera e propria rete sul territorio, dalle istituzioni politiche ai rappresentanti del mondo bancario sino ad organizzazioni no profit come la Caritas.
Necessario per la realizzazione anche lo snellimento di procedure burocratiche e amministrative e la messa a disposizione di aree e patrimoni immobiliari da riqualificare da parte delle istituzioni, nonché il ruolo di progettista e costruttore di una comunità sostenibile dove troverebbero spazio abitazioni a canone calmierato ma anche aree comuni destinate alla socializzazione al sistema delle imprese marchigiane
Non esistendo un modello unico di housing sociale, le regione, attraverso la stretta sinergia dei suoi operatori, dovrà trovare un suo percorso specifico. Intanto “Abitiamo Insieme Ascoli” è il primo esempio concreto regionale di housing sociale promosso dalla Fondazione Carisap in collaborazione con la Fondazione Housing Sociale teso al ripopolamento del centro storico e alla promozione di convivenza. Sono stati infatti realizzati 17 alloggi in una storica palazzina da offrire in affitto a prezzi contenuti a partire da 150 euro. L’investimento complessivo per la fondazione è d circa 6,7 miliardi. Al termine dei dodici anni le famiglie potranno attivare un mutuo a condizioni agevolate per l’acquisto della prima casa.